Si è da poco concluso l'iter di approvazione delle Norme di tutela del biotopo naturale regionale dei prati di Tribil Inferiore - Dolenji Tarbij con la pubblicazione del decreto del presidente della Regione FVG sul Bollettino Ufficiale Regionale.

È stato un percorso abbastanza lungo iniziato nell'estate del 2012. Con il Movimento Freeplanine iniziammo a sollevare dubbi sull'iniziativa privata di modifica del piano regolatore volta ad autorizzare nuove edificazioni, rischiando di compromettere irreversibilmente uan delle aree prative di maggior pregio ed estensione delle Valli del Natisone. Quella variante al piano regolatore fu approvata, ma poi a partire dal dicembre del 2014 ci trovammo a guidare l'amministrazione comunale. Ne scrissi davvero tanto anche su queste pagine.

Il logo del Movimento Freeplanine

Tra alcuni dubbi anche in seno alla maggioranza consigliare in seguito ai dovuti approfondimenti e col più ampio consenso della stessa, esprimemmo parere positivo alla proposta di Legambiente FVG all'istituzione dell'area protetta. Abbiamo perso ancora qualche mese a causa di alcune incomprensioni tra alcune direzioni regionali ed il comune, ma alla fine anche la firma del Presidente della Regione FVG è arrivata.

Ciò che a partire con Freeplanine mettemmo in discussione era un modello di sviluppo che prevede il sacrificio delle superifici prative di maggior pregio a fronte di non si sa quale speranza di conservazione di quelle limitrofe, senza neppure prendere in considerazione questa pegola del frazionamento fondiario e della multiproprietà che il nostro territorio si porta dietro.

Spesso non si da il peso alle parole o peggio le si utilizza sottostimando il loro significato, questo capita anche nei programmi elettorali che i candidati esprimono nelle elezioni comunali di un piccolo comune come quello di Stregna. Quante volte abbiamo letto/sentito/scritto il porsi come obiettivo la tutela  di un bene, di una minoranza o del territorio? Ebbene, tutelare non vuol dire solamente condividere con la collettività un necessario sentimento di protezione volto alla valorizzazione, ma vuol dire anche scriverlo nero su bianco e non c'è altro modo più efficace se non attraverso una norma, una legge di un ente terriotriale.

I video di approfondimento del percorso naturalistico "I prati di Tribil" in comune di Stregna

Secondo la Convenzione europea del paesaggio, il "Paesaggio" designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni.

Queste parole possono essere la guida alle azioni che intendiamo intraprendere, definendo ed identificando un'area per come la collettività la riconosce, favorendo le interazioni tra la natura, tra le persone e tra essi. L'iniziativa dell'associazione fondiaria Valle dell'Erbezzo, il percorso escursionistico naturalistico de "I prati di Tribil" e l'istituzione del biotopo naturale dei prati di Tribil Inferiore - Dolenji Tarbij ritengo vadano proprio in questa direzione.

La sfida ora è quella di sfruttare ancora questo strumento per far crescere e migliorare le interazioni nel nostro territorio.