n.1 consiglio comunale a #Stregna: non chiamatemi fascista

Ieri sera si è insediato il nuovo consiglio comunale di Stregna, il secondo consecutivo presieduto dal Sindaco Mauro Veneto.

cassandra

Oltre ad alcune formalità (convalida degli eletti, giuramento del sindaco, nomina di qualche commissione, ecc.) è stato dato spazio ad interventi sulla campagna elettorale appena conclusa.

La discussione

Posticipato il giuramento, il Sindaco ha commentato gli ultimi mesi prima delle elezioni comunali richiamando il caldo clima politico che si respira a Stregna.

Dopo aver terminato l'ordine del giorno, chiesta ed ottenuta la parola, prima mi sono complimentato con i miei avversari politici per la loro elezione, poi ho avuto modo di ribadire il buon risultato ottenuto dal gruppo che sosteneva la mia candidatura a Sindaco di Stregna, sottolineando i due temi principali sui quali ho voluto impostare la mia campagna elettorale: la tolleranza nei confronti della minoranza linguistica, la tutela e la promozione del territorio.

Ho chiesto quindi apertura da parte del sindaco su questi. Riprendendo quindi la battaglia della variante al PRGC, ho segnalato come le 128 firme di cittadini che si sono espresse contrarie corrispondano a circa il 43% dell'elettorato di Veneto del 2009, ed al 53% del 2014. Ho infine presentato una prima mozione al consiglio comunale sul tema dell'elettrodotto Udine-Okroglo (approfondiremo prossimamente!).

Il Sindaco Veneto ha quindi ripreso la parola, ribadendo l'ottimo lavoro svolto dalla sua amministrazione, frutto di un gruppo coeso sugli obiettivi, ostacolato dalle falsità sostenute dagli oppositori politici sia per quel che riguarda la campagna elettorale che in materia di FreePlanine e PRGC. Ha quindi espresso di non aver voluto inserire l'odg sull'elettrodotto perchè considerava questo primo consiglio tecnico e non adatto a discutere di altri temi.

La parola è quindi passata ad alcuni consiglieri. Augusto Crisetig ha commentato la sua uscita dalla giunta e la rinuncia alla carica di vicesindaco, segnalando come questo comportamento sia stato preannunciato in campagna elettorale. Sono seguite le parole di saluto ed augurio ai vecchi e nuovi eletti di Claudio Garbaz, e l'intervento, ritengo il più significativo della serata, di Alda Vuerich.

Chiedendo la parola, Alda ha auspicato segnali di apertura al Sindaco nei confronti degli elettori che non l'hanno sostenuto. Ha fatto particolare riferimento all'organizzazione delle prossime manifestazioni dei Kries (fuochi di San Giovanni) sul territorio del comune di Stregna, e di come il gruppo della Polisportiva di Tribil Superiore in passato ha visto negarsi dall'amministrazione Veneto i permessi di utilizzo del suolo pubblico (ed aggiungo dei bagni della struttura del campetto di Tribil Sup.), cosa che invece dovrebbe essere non ostacolata.

Ribadendo le sue posizioni, Veneto ha confermato la sua personale contrarietà alla disponibilità degli spazi, evidenziando che anche il gruppo della Polisportiva abbia avuto la possibilità di entrare nella Proloco, e quindi contribuire a sviluppare il principale Kries però a Tribil Inferiore. Ha comunque lasciato spazio all'eventuale scelta che vorrà prendere il gruppo consigliare di maggioranza se sollecitato nuovamente su questo tema.

Commenti

Forte del suo +1 alle elezioni comunali del 25 maggio scorso, il Sindaco Veneto non fa una piega.

È stato significativo uno tra i commenti del numeroso pubblico che chiedeva se ci fossimo attesi un comportamento ed una risposta diversa sul tema sollevato da Alda Vuerich. Non mi aspettavo questo, ma onestamente me lo auguravo.

Dopo queste ultime dichiarazioni del Sindaco Veneto, è ipocrita l'apertura nei confronti del gruppo di maggioranza, credo che tra quei consiglieri non c'è nessuno che abbia il fegato di sostenere quelle che dovrebbero essere le scelte per il bene comune. Magari essere smentito.

Preannunciata dall'esperienza del mandato appena concluso, prevedo che questi prossimi 5 anni saranno ancora di dura ed attenta opposizione.

Non chiamatemi fascista.

LP