Elezioni amministrative 2013: nelle Valli tutti fuori?

[caption id="attachment_3205" align="aligncenter" width="400"]Palazzo della regione a Trieste Palazzo della regione a Trieste[/caption]

Debora Serracchiani è il nuovo presidente della regione Friuli Venezia Giulia. Il candidato del PD che ho sostenuto, Franco Iacop, è stato eletto. Sono felice.

Nonostante la vittoria di Fontanini alla provincia di Udine,  ente che deve chiudere al più presto, sono altrettanto felice che non siano stati eletti nel collegio di "Faedis - San Pietro al Natisone" i candidati del PDL Mauro Veneto (19%, sindaco di Stregna) e Luca Trusgnach (10%, consigliere a Drenchia), rappresentanti di quell'intolleranza che deve essere sradicata dalle Valli del Natisone. É comunque notevole il risultato ottenuto da Trusgnach. Prima lista nella stessa circoscrizione è sempre il PD.

I comuni delle Valli del Natisone si confermano feudo del centro-destra, al di fuori di Grimacco e Pulfero dove invece la coalizione di centro-sinistra si è comunque affermata.

Un bel tonfo nelle Valli l'ha fatto anche Roberto Novelli del PDL, dove è andato decisamente bene solo a San Pietro al Natisone, risultato comunque giustificabile dai numeri ottenuti da Riccardi e Sibau, candidati nella stessa coalizione.

Sono molto felice anche per il risultato ottenuto dal ex medico di Cividale Stefano Pustetto e da Marco Duriavig, rispettivamente primo e secondo eletti nelle file di Sinistra Ecologia e Libertà. Nello stesso partito, ma in provincia, poteva fare meglio il consigliere di San Pietro al Natisone Fabrizio Dorbolò.

Il grande sincero rammarico è per Giuseppe Sibau, sindaco in carica del comune di San Leonardo, che ha visto soffiarsi l'elezione a consigliere regionale per una manciata di voti. É stato sicuramente l'unico candidato delle Valli del Natisone con buone possibilità di essere eletto. Ho fatto un controllo veloce tra i risultati dei comuni delle Valli, sembra che Sibau sia il candidato con più preferenze solo nel suo comune. Non risulta infatti la prima preferenza neanche nei comuni di Pulfero e Savogna (sindaci di centro-sinistra) e di Grimacco, Drenchia, San Pietro al Natisone e Stregna (sindaci di centro-destra).

Emblematica è la situazione a Stregna dove l'assessore regionale uscente alla viabilità ed alle infrastrutture, Riccardo Riccardi, ha preso ben 35 preferenze contro le 24 di Sibau. Parlo da elettore di centro-sinistra, ma trovo davvero sconivolgente il fatto che anche questa volta, in particolare tra gli elettori di centro-destra, non si sia trovato da sostenere un unico candidato locale.

Non sono in grado di giudicare cosa sia accaduto negli altri comuni, ma in quello di Stregna mi sbilancio con un* ipotesi* che sicuramente è stata considerata da molti nelle ultime ore. Negli ultimi mesi sono davvero tanti i dindini per i lavori pubblici (sistemazione dei borghi, asfaltature, ecc.) arrivati sul territorio anche grazie all'interessamento della giunta regionale uscente (Riccardi???). Il periodo prossimo alle elezioni ha sicuramente aiutato. Poi c'è la candidatura alle provinciali del sindaco di Stregna Mauro Veneto, nonostante non abbia nemmeno concluso il suo primo mandato da sindaco (chi l'ha messo lì, Riccardi???). E guarda un po' che espoenti della maggioranza del comune di Stregna vanno a fare il porta a porta per sostenere Riccardi e non il candidato del luogo Sibau.

Vorrei proprio vedere quanti, incrociando Sibau per strada, avrebbero il coraggio di dirgli che hanno preferito Riccardi al posto suo.

Una lezione per tutti, sceglietevi bene gli amici.