Sulle elezioni regionali e provinciali 2013

Ho deciso di scrivere un commento a proposito delle prossime elezioni dei consigli regionale e provinciale che si terranno nel weekend. Nessuna notizia, solo personalissime considerazioni.

Magari a nessuno gliene frega niente, in questa tornata sosterrò la coalizione di centro-sinistra, o meglio alle regionali voterò PD e con ogni probabilità alle provinciali annullerò la scheda.

Forse perchè sarà la prima volta che voto a sinistra, questa è un'opportunità per giustificarmi.

urna

Il partito o la persona?

Ho seguito costantemente la campagna elettorale degli ultimi mesi. Il web è uno strumento formidabile, ci permette di analizzare le informazioni direttamente dalla fonte, senza filtro e nessun intermediario. Buona parte dei candidati e dei partiti dispone di un sito internet e di qualche profilo sui social network. Ne ho contattati diversi, da questi canali traggo buona parte delle informazioni.

In base a cosa un elettore valuta il partito/candidato da votare? La manutenzione delle strade, il nuovo impianto di illuminazione, il nuovo campetto sportivo, la difesa della categoria occupazionale, la bontà della giunta regionale nel concedere contributi al piccolo comune delle Valli, non solo. Ci sono argomenti di carattere molto più generale, che magari ci toccano superficialmente, ma che interessano tutta la società, non solo noi ed i nostri vicini. Sanità, istruzione, energia, grande viabilità, consumo di suolo sono alcuni di questi. Su questi temi l'area di centro-destra che ha governato negli ultimi anni ha fatto un sacco di danni.

Capita sovente che questi temi siano appena accennati nei dibattiti, o ancora peggio, non siano ben compresi dalle persone.

Tra i candidati  al consiglio regionale che conosco, del cividalese e delle valli del Natisone, quelli che ho preso in considerazione sono Stefano Pustetto (SEL), Roberto Novelli (PDL), Giuseppe Sibau (autonomia responsabile) e Piergiorgio Domenis (cittadini per Debora Serracchiani). Se dovessi votare la persona la cerchia si stringerebbe tra Pustetto e Sibau, di entrambi ho molta stima. Alla fine la spunterebbe Pustetto, se non altro per la caparbietà con la quale porta avanti le sue iniziative.

Sul perchè ho scartato gli altri tre ve lo dico dopo, non riguarda solo la vicinanza di alcuni loro all'area politica di Berlusconi.

C'è un però: le mie posizioni su moltissimi argomenti sono troppo lontane da quelle di SEL, quindi anche il sostegno a Pustetto è scartato. Mi passa in mente esserci un altro candidato che potrei valutare, Marco Duriavig (SEL), ma il partito con il quale si candida mi porta alle stesse considerazioni valide per Pustetto.

Un ragionamento simile a SEL lo posso fare anche per la LegaNord. Il PDL è Berlusconi, anche i partiti vicini lo sono, quindi evito.

Potrei anche considerare il voto disgiunto, ma non lo trovo coerente. Non voto la persona, voto prima di tutto il partito e le sue posizioni.

Da FreePlanine cosa ho imparato?

Spero di non escludere nessuno, i candidati al consiglio regionale che hanno sostenuto l'iniziativa anche con la raccolta firme sono:

Tra i non ricandidati c'è anche Ugo De Mattia (LegaNord). É comunque chiaro che l'area di centro-destra ha boicottato l'iniziativa.

Nonostante abbia provato a contattare e cercare supporto tra tutti i sindaci delle Valli, non ho ricevuto riscontro da nessuno, se non dal sindaco Cendou di Savogna che ha presenziato ad un incontro. Questo è il motivo principale per cui non intendo sostenere nè Domenis nè Sibau. Con Sibau lo scorso agosto ha avuto anche un colloquio a riguardo, mi è rimasta impressa una frase: "Qui nelle Valli non si riesce a fare mai niente per quattro che si oppongono!". Ma Vaff...!

La scorsa estate provai a contattare anche Novelli ed a chiedergli cosa ne pensava. Ne uscì che non aveva ancora avuto tempo per approfondire l'argomento. Provai a contattarlo altre volte, ma sempre senza successo. Caro Novelli, non solo per questo, ma hai perso un voto! Tutta l'area di centro-destra si è comportata in modo analogo.

Ho avuto occassione di approfondire l'argomento con numerose persone, di tutti gli schieramenti. A parte i sostenitori locali del sindaco di Stregna, quelli che hanno espresso, con motivazione, parere positivo alla variante li posso contare sulle dita. Anzi sono stati numerosi, informalmente anche tra gli elettori di centro-destra, quelli che hanno catalogato come una puttanata la variante urbanistica. Non si giustificherebbe, altrimenti, nemmeno il successo della raccolta firme.

Ciò che mi ha deluso di più, non capisco per quale opportunismo, è stato proprio il distacco mantenuto dalla stragrande maggioranza degli amministratori locali. Succo del discorso, sukkate tutti!

É andata molto diversamente con Iacop con il quale, forse per sua lungimiranza, ho avuto occasione di rimanere in contatto durante tutti questi mesi. Gli argomenti sollevati dal PD non mi dispiacciono, Iacop si è comportato (educatamente) fin troppo bene. Succo del discorso, alle regionali voto Iacop ed il PD.

Ed alle provinciali?

Nella circoscrizione Faedis-Valli del Natisone i candidati sono diversi. Tra quelli che hanno sostenuto il Movimento FreePlanine c'è Fabrizio Dorbolò (SEL), consigliere comunale a San Pietro al Natisone. Ma per SEL è il solito discorso.

Forse mi è sfuggita, ma la campagna elettorale per le provinciali del PD sul mio territorio è inesistente (anche per le regionali piuttosto scarsetta!).

Nonostante sia stato elettore centrista (alle politiche ho sostenuto Monti, sic!), il sindaco di Grimacco Eliana Fabello non la voto, vale lo stesso discorso già fatto per Sibau e Domenis.

Le provincie non dovrebbero più esistere, è una vergogna che per quella di Udine si vada ancora a votare. Succo del discorso, alle provinciali mi sa che annullo la scheda.

Chi non mi risponde non lo voto. Ho dimenticato qualcuno? L'ho fatto di proposito.

ps: la Serraccchiani le ultime uscite su Renzi se le poteva risparmiare, ci avrebbe fatto una figura migliore

pps: il m5s non lo considero, oggi tra l'altro è partito il ricatto di Grillo al PD per il colle a Rodotà, l'altro giorno alla Gabanelli