Dal Messaggero Veneto di lunedì 11 marzo 2013: "Stregna, Veneto si difende dalle accuse"

[caption id="" align="aligncenter" width="251"]statua della giustizia La giustizia[/caption]

Mi era quasi sfuggito il piccolo trafiletto che riporta alcune dichiarazioni del sindaco di Stregna Mauro Veneto in merito all'accusa di diffamazione mezzo stampa mossa da una cittadina di Stregna nei confronti dell'intero gruppo di maggioranza consigliare, vicenda che ha preso spazio sempre sul quatidiano Messaggero Veneto qualche settimana fa.

STREGNA. Il sindaco Mauro Veneto – che insieme alla sua giunta è accusato di diffamazione nei confronti di una concittadina –, si difende. «La persona in questione – dice – ha mosso un attacco di natura politica al gruppo di maggioranza firmando un articolo pubblicato da un foglio inviato alle famiglie del posto. E’ stato detto che lo sfogo della signora derivava dalla decisione, mai assunta dall'attuale maggioranza, di procedere a un progressivo ridimensionamento del Burnjak, la festa delle castagne di Tribil Superiore: al contrario, l’amministrazione ha sostenuto tutte le manifestazioni e le attività di promozione di queste zone! Ben più pesanti e mirati, invece, erano gli appunti che la cittadina aveva mosso all'amministrazione, rea, a suo dire, di una pessima gestione del territorio. Noi avevamo replicato rivolgendoci a tutti gli articolisti del foglio»(l.a.)
Sembra che la prima udienza sia convocata per martedì 14 maggio 2013.

A mio modo di vedere il nodo si risolve nell'ultima frase di quest'ultimoi articolo: i contenuti distribuiti dalla maggioranza non entravano tanto nel merito delle diatribe politiche, ma piuttosto in dichiarazioni inopportune nei confronti degli autori degli articoli del precedente volantino.

Se desiderate approfondire sono disponibili entrambi i testi:

Certo è che se la vicenda non prenderà la piega della parte offesa, si potrà davvero alzare il tiro delle dichiarazioni!

Saluti

LP