FreePlanine: lo studio geologico del PRGC vigente

Ho dato una letta allo studio geologico-tecnico generale relativo al Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC) vigente, cioè quello approvato dall'amministrazione di Stregna nel lontano 1999, e vorrei spendere qualche riga di commento a questo documento.

Pochi giorni fa scrissi a proposito della richiesta inoltrata dal servizio di pianificazione territoriale regionale al comune di Stregna. Si sollecita il perfezionamento della documentazione, in particolare del parere geologico o della relativa asseverazione, che l'amministrazione comunale di Stregna deve fornire alla regione per far proseguire l'iter della variante n.3 al PRGC.

Come ho già scritto nell'articolo precedente, la via più semplice da percorrere per l'amministrazione comunale per risolvere la questione sembra essere quella che prevede un'asseverazione del tecnico che ha redatto la variante, nella quale si afferma che un nuovo parere geologico non è necessario e che si prende per valido quello relativo al PRGC in vigore.

Quello che mi lascia perplesso circa la validità di questo iter sono i contenuti che compaiono nella relazione generale dello studio geologico stesso, in particolare nella "Premessa":

[caption id="attachment_3077" align="aligncenter" width="625"]contenuto della premessa dello studio geologico relativo al PRGC di Stregna vigente contenuto della premessa dello studio geologico relativo al PRGC di Stregna vigente[/caption]

oppure nel capitolo n.5 "Zonizzazione geologico-tecnica di massima del territorio e osservazioni finali":

[caption id="attachment_3078" align="aligncenter" width="625"]osservazioni finali allo studio geologico del PRGC di Stregna vigenti osservazioni finali allo studio geologico del PRGC di Stregna vigenti[/caption]

Mi sembra dunque abbastanza chiaro che l'attuale studio geologico relativo al PRGC vigente non può essere considerato valido anche per la variante n.3 che prevede edificazione nella zone omogenee E2.1 (aree prative).

Continuerò a sbagliarmi, ma credo davvero che sia necessario uno studio geologico nuovo per la variante n.3, che poi questo debba o meno passare per il consiglio comunale o meno, richiedendo quindi una nuova adozione delle variante, si vedrà!

LP