FreePlanine: WWF e Legambiente discutono la variante di Stregna

[caption id="attachment_2938" align="aligncenter" width="430"] I simboli delle associazioni ambientaliste WWF e Legambiente[/caption]

Anche le associazioni ambientaliste WWF e Legambiente, nelle loro rappresentanze regionali, hanno voluto dire la loro a proposito della proposta di variante n.3 al PRGC di Stregna.

Firmate rispettivamente  da Gianluca de Vido (responsabile Territorio e Paesaggio del WWF FVG) e da Elia Mioni (presidente Legambiente FVG), sono state presentate agli uffici comunali di Stregna altre due osservazioni.

I documenti sono disponibili di seguito:

Entrambi gli elaborati approfondiscono gli aspetti legati all'unicità dei prati stabili tipici delle Valli del Natisone, suggerendo interventi per la salvaguardia della loro biodiversità, oltre ad un commento sull'enormità delle potenzialità edificatorie che la variante n.3 propone.

Nella parte finale dell'osservazione del WWF c'è anche un indagine approfondita a proposito dello studio di "Pianificazione di interventi coordinati per il ripristino, la valorizzazione e la fruizione del paesaggio del comune di Stregna" redatto dall'ing. Martino Crucil. È significativo il passaggio a proposito:

"non ha base solide su cui poggiare in quanto non contiene né l’analisi costi benefici né un’analisi della domanda-offerta turistica che giustifichi la sostenibilità del progetto con gli introiti derivati. Il timore è infatti che questo progetto si riveli l’ennesima cattedrale nel deserto, realizzata e poi abbandonata a se stessa o sovvenzionata con soldi pubblici."

Infine, colgo l'occasione per ringraziare particolarmente Gianluca de Vido e Roberto Pizzutti (presidente del WWF FVG) per il supporto che hanno dimostrato nei nostri confronti, prima con la loro presenza agli incontri promossi sul territorio e con l'aiuto che ci stanno continuando a dare nelle ultime settimane.

LP