FreePlanine: sparita la norma anti-cave dal PRGC

[caption id="attachment_2796" align="aligncenter" width="625"] Messagero Veneto del 30 ottobre 2012, sparita la norma anticave a Stregna[/caption]

Nella proposta di modifica, alla variante n.3 al PRGC di Stregna adottata lo scorso settembre, è sparita la norma che imponeva il divieto dell'apertura di cave o/o discariche su tutte le zone agricole del territorio comunale.

La documentazione

La differenza si evince approfondendo le Norme Tecniche di Attuazione vigenti con quelle contenute nella Relazione integrativa allegata alla variante:

[caption id="attachment_2800" align="aligncenter" width="625"] NTA art.10, vigenti[/caption]

[caption id="attachment_2799" align="aligncenter" width="625"] NTA art.10, proposta[/caption]

Perfino nei documenti che distribuisce l'ufficio tecnico quella frase è evidenziata in rosso!

Si è già presentata un'osservazione per reintegrare la norma.

Ma quanta supeficialità!

Ma è possibile che nessuno dei nostri amministratori se ne sia accorto? E nemmeno l'arch. Rollo che ha redatto la variante, e nemmeno l'ufficio tecnico? Questo denota l'estremo superficialità con la quale gli amministratori di Stregna stanno affrontando la questione della proposta di variante 3 al PRGC di Stregna.

E se non c'era nessuno che si metteva a controllare queste modifiche? Una volta approvata la variante cosa sarebbe successo al presentarsi di un cavatore che voleva iniziare attività estrattiva sul nostro territorio?

Ci sono ancora un po' di cose che non ci tornano, ma sono necessari ancora approfondimenti.

Stay tuned!

LP