FreePlanine: Comunicato Ottobre 2012

[caption id="attachment_2718" align="aligncenter" width="625"] L'albero di tiglio, simbolo del Movimento FreePlanine, nei pressi dei prati della Kamenica (Tribil Inferiore) in tarda stagione estiva[/caption]

Sono disponibili i verbali del consiglio comunale di Stregna, in particolare:

  • adozione della variante n.3 al PRGC di Stregna;
  • risposte interpellanze del consigliere Davide Clodig;
    Inoltre il Movimento FreePlanine ha pubblicato un nuovo comunicato ai cittadini:

  • Movimento FreePlanine: comunicato ottobre 2012

    COMUNICATO MOVIMENTO FREEPLANINE

    OTTOBRE 2012

    Lo scorso 28 settembre 2012, il consiglio comunale di Stregna, presieduto dal sindaco Mauro Veneto, ha approvato l'adozione della variante n.3 al piano regolatore generale comunale (PRGC). Il gruppo di minoranza ha votato contro l'adozione della variante ed un solo consigliere di maggioranza si è invece astenuto. Una volta approvata, questa permetterebbe di costruire nuovi edifici per fini agrituristici sui prati stabili del comune di Stregna, tra i più caratteristici delle Valli del Natisone (Udine).

    Alla luce di questo si desidera analizzare alcune dichiarazioni dei componenti dell'amministrazione comunale, molte della quali estratte dai verbali degli scorsi consigli comunali e dai documenti depositati al protocollo del comune.

    Le critiche al Movimento FreePlanine ed i risultati della raccolta firme

    Negli ultimi mesi, il Movimento FreePlanine si è fatto portavoce di una “battaglia” contro l'antropizzazione dei prati stabili siti nelle vicinanze delle frazioni di Tribil Inferiore e Tribil Superiore, cioè le intenzioni dell'amministrazione comunale di permettere nuove opere edilizie (agriturismi, parcheggi, area caravan stanziali, piscine, ecc.) nelle zone tra le più caratteristiche in termini di biodiversità e paesaggio del nostro territorio.

    Il sindaco Mauro Veneto ed il vicesindaco Augusto Crisetig hanno ripetutamente accusato il Movimento FreePlanine, sia in colloqui privati che durante le sedute del consiglio comunale, di aver messo in giro informazioni false e tendenziose ai fini della raccolta firme, in particolare a proposito dello studio di pianificazione turistica addicendo anche motivazioni del tipo “è solo uno studio di fattibilità, non ha nulla a che fare con la variante”.

    Entrambi gli amministratori hanno sollevato dubbi sull'adesione alla raccolta firme da parte di “una decina o forse più cittadini” (parole del sindaco!), alludendo al fatto che questi fossero stati mal informati.

    Nonostante questo, il Movimento FreePlanine ha raccolto e depositato in comune circa 1439 firme di cittadini contrari a queste scelte, delle quali 129 di residenti nel comune di Stregna, circa il 43% dell'elettorato attivo. Con le sue iniziative, il Movimento Freeplanine ha prima ottenuto un rinvio dell'adozione ed ha certamente contribuito ad approfondire un argomento che potrebbe cambiare le sorti dello sviluppo del comune di Stregna.

    Ma le contraddizioni vengono a galla...

    A proposito della lettera dello scorso luglio inviata ai cittadini dall'amministrazione comunale, dai verbali dell'ultimo consiglio comunale di ottobre il vicesindaco: “evidenzia che aveva ottenuto l'esigenza della formulazione di tale comunicazione in quanto parecchie persone che chiedendo chiarimenti avevano denotato di non aver compreso compiutamente la proposta di variante. In particolare esprime come era emerso dalle richieste di chiarimento della popolazione una commistione tra lo studio di fattibilità e la variante in proposta”.

    Tra le dichiarazioni del sindaco: rivela che non vi è intenzione allo stato attuale ad un incontro pubblico ritenendo che la comunicazione scritta inviata sia stata sufficiente in quanto ha raggiunto gli obiettivi di informazione”.

    Sono molto più interessanti le parole sempre inputabili al sindaco Mauro Veneto: “la variante stessa risulta essere assolutamente in linea con i presupposti e i contenuti dello studio di fattibilità finanziato dalla C.M. e realizzato dall'Ing. Crucil Martino”.

    A questo punto ci sono due elementi da considerare:

    1. da quest'ultima dichiarazione è chiaro che lo studio di fattibilità e strettamente legato all'adozione della variante n.3. L'amministrazione ha chiaramente messo in atto le procedure per concludere un primo intervento, l'agriturismo sul Planino, di quelli previsti dallo studio di fattibilità, ci si chiede fino a che punto si vuole arrivare!

    2. nonostante la popolazione abbia dimostrato incomprensioni sugli argomenti, l'amministrazione comunale non ritiene di dover organizzare un incontro pubblico (non l'ha mai fatto!) per cercare di colmare queste carenze, anche considerando che la lettera ai cittadini del vicesindaco è successiva all'incontro organizzato dalla ProLoco Stregna lo scorso luglio.

    Si prende comunque atto che l'amministrazione comunale ha dato spazio ad altre possibilità di ubicazione dell'area caravan stanziali, come in prossimità del campo sportivo di Tribil Superiore. Queste dichiarazioni sono avvenute a quasi 4 mesi dall'approvazione dello studio di fattibilità e sono da ritenersi un primo passo indietro rispetto alle previsioni iniziali.

    Inoltre, lo scorso settembre la giunta di Stregna si è impegnata in una richiesta di contributo sulla legge n.10/2010 per il recupero delle aree degradate. Ci si chiede perchè tra le frazioni indicate nella delibera non siano state incluse quelle di Tribil Inferiore e Tribil Superiore.

    Circa le manifestazioni di alcuni residenti nel comune di Stregna che, a parer del sindaco e vicesindaco, hanno dimostrato ripensamenti a proposito della loro adesione alla raccolta firme, chi scrive può dire di aver ottenuto riscontro in questo verso da una sola persona.

    Le prossime iniziative del Movimento FreePlanine

    Nei mesi a venire saranno messe in atto diverse forme di manifestazione alla contrarietà delle proposte dell'amministrazione comunale, anche ai fini del proseguimento della raccolta firme contro la proposta di variante n.3, che continua allo stesso modo sia nel territorio comunale che al di fuori dello stesso.

    Contando sempre su un maggior numero di sostenitori, si invita tutti quanti i cittadini a suggerire la loro o altrui disponibilità ai fini del raggiungimento degli obiettivi del Movimento FreePlanine.

    Movimento FreePlanine: freeplanine@gmail.com, @facebook @twitter