FreePlanine: la delibera di rinvio della variante è stata pubblicata

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Sull'albo pretorio del comune di Stregna è stata pubblicata la delibera di rinvio [pdf], la seconda in due mesi, dell'ordine del giorno (ODG) che proponeva l'adozione della varinate n.3 al piano regolatore generale comunale (PRGC) di Stregna.

E' anche disponibile il volantino della maggioranza consigliare, a proposito della stessa discussione, distribuita nei giorni seguenti il 20 luglio scorso [pdf].

Dalla discussione sono emersi diversi punti interessanti, anche se alcuni di questi non risultano nel verbale.

Nei dettagli del piano regolatore.

Si può fare una variante specifica?

Il sindaco di Stregna Mauro Veneto dice che gli uffici regionali non contemplano varianti di questo tipo se non sostanziali. Secondo lo stesso sindaco questo è stato manifestato anche dell'arch. Rollo che ha progettato la variante.

Non si è trovato alcun riferimento normativo che vietasse la stesura di una variante specifica.

Cosa e dove è possibile costruire?

Nelle nuove zone E3, la relazione generale della variante individua 4 tipi d'interventi:

  • recupero e ristrutturazione dei fienili esistenti;
  • recupero e ristrutturazione dei fienili allo stato ruderale;
  • realizzazione di nuovi fienili;
  • attività agrituristica;
    Nell'art. 2 comma 8 della legge regionale n.25/1996 si individuano gli impieghi che rientrano nella definizione di attività agrituristica: ospitalità ed accoglienza, somministrazione pasti e bevande, attività didattiche/ricreative/escursinistiche, vendita di prodotti dell'azienda, ecc.

Secondo queste definizioni è chiaro che l'adozione della variante non comporta la possibiltà di costruire stalle o depositi per attrezzi agricoli, ma solo fienili ed agriturismi.

E' altresì vero che al momento attuale non è possibile costruire questo genere di edifici nelle zone E2.1 (nei prati), ma è altrettanto vero che queste possono essere costruite nelle zone edificabili a ridosso e comprese nei centri abitati.

L'indice di fabbricabilità fondiaria e la cumulabilità degli appezzamenti

Altra interessante discussione è quella scaturita a proposito dell'indice di fabbricabilità fondiaria e della cumulabilità dei terreni, anche al di fuori del territorio comunale, ai fini dei volumi dei nuovi edifici. La stessa legge regionale n.25/1996 individua un indice di fabbricabilità fondiaria massimo di 0.05mc/mq ed un volume massimo di 2500mq per i nuovi edifici.

E' interessante come la variante preveda la possibilità di costruire edifici con un indice di fabbricabilità fondiaria quasi pari ad 1mc/mq, quindi fino a circa 3000mc. A proposito della cumulabilità degli appezzamenti ai fini del volume edificabile ci viene in aiuto il Codice Regionale dell'Edilizia (legge n.19/2009), il quale cita chiaramente all'art. 33/4 (area di pertinenza urbanistica relativa all'indice di fabbricabilità fondiaria):

Ai sensi del presente articolo puo' essere vincolata un'area non adiacente all'area di insistenza della costruzione, o comunque urbanisticamente compatibile e non soggetta a pianificazione attuativa. Ai sensi del presente comma puo' altresi' essere vincolata un'area sita nel territorio di un Comune diverso da quello in cui e' ubicato l'intervento, solo nei casi di interventi in zona agricola connessi con la conduzione dei fondi.

I problemi di comunicazione

L'amministrazione del sindaco Mauro Veneto accusa il Movimento FreePlanine di aver raccolto firme contro l'adozione della variante anche suggerendo informazioni inesatte o incomplete. Questo è stato ribadito almeno in 3 occassioni:

  • nell'ultimo consiglio comunale;
  • sul volantino della maggioranza;
  • nell'articolo del messaggero veneto;
    In particolare nell'articolo del messaggero veneto il sindaco di Stregna Mauro Veneto dice: "Il movimento ha diffuso informazioni incomplete, se non addirittura fuorvianti. Si fa di tutta l'erba un fascio, mescolando la variante ai contenuti di uno studio finanziato dalla Comunità montana".

[caption id="attachment_2530" align="aligncenter" width="320"] Parco Planino[/caption]

Ma perchè è corretto fare di tutta l'erba un fascio?

  • E' vero però che la variante al piano regolatore interessa un' area molto vasta del comune di Stregna. Molti ettari del terreno interessato dalla variante fanno farte del polo attrattivo (Parco Planino) individuato dal progetto di pianificazione turistica di Crucil.
  • E' anche vero che negli allegati dello studio di pianificazione è presente una mappa nella quale è esattamente indicato un agriturismo/ristoro in un area dove ora non è possibile costruire edifici di questo tipo.
    Stando alle dichiarazioni del sindaco, in consiglio comunale, è emerso come all'ing. Crucil "siano state fornite indicazioni precise sugli interventi". E' chiaro che la giunta di Stregna ha approvato un' unica chiara indicazione sul dove e come costruire una polarità turistica sul territorio del comune.

Nel consiglio comunale il sindaco ha anche indicato che tra le azioni strategiche espresse nello studio di pianificazione, l'amministrazione abbia individuate prioritarie le aree di sosta lungo la strada panoramica e l'area caravan stanziali. Son certo che qui si aprirà un altro grosso scontro, anche con i propietari dei terreni interessati che probabilmente si troveranno espropriati i loro fondi.

Non considerare questi fatti in una discussione è un'ipocrisia.

Certamente persone impreparate, parlando con la gente, possono aver fornito informazioni incorrette o incomplete.

Fin'ora non è emersa nessuna critica al materiale informativo distribuito dal Movimento FreePlanine per sensibilizzare la popolazione sull'argomento.

Al dilà delle mezze verità,

  • non è forse più grave il fatto che l'amministrazione comunale abbia nascosto la variante alla popolazione, almeno fino alla prima proposta di adozione del 29 maggio 2012?
  • non è forse più grave il fatto che l'amministrazione comunale abbia nascosto lo studio di pianificazione turistica (approvato in giunta il 19/6) fino al secondo incontro organizzato dalla ProLoco a Tribil Superiore.
  • non è forse più grave il fatto che durante la presetazione dello studio di pianificazione siano stati omessi dettagli fondamentali come le schede degli interventi: aree parcheggio, aree di sosta attrezzate, Parco Planino (parcheggio per auto, bus e caravan, area giochi d'acqua, ecc)?

Cosa faremo?

Il Movimento FreePlanine perseguirà le seguenti iniziative:

  • continuerà la raccolta firme fino almeno fino alla prossima proposta del sindaco di adozione della variante;
  • organizzerà un nuovo incontro con la popolazione con l'obiettivo di approfondire lo studio di pianificazione turistica ed altri modelli di sviluppo possibili per il comune di Stregna;
    LP