FreePlanine: le gocce che hanno fatto traboccare il vaso

Il Movimento FreePlanine sta avendo il successo e la visibilità che ha, per diversi motivi:

  • si batte per un argomento trasversale politicamente: la difesa della natura e del paesaggio;
  • trova simpatie anche tra i sostenitori, alle ultime amministrative, del sindaco Mauro Veneto;
  • la gente è incazzata perchè l'amministrazione di Stregna ha presentato la variante n.3 al piano regolatore generale comunale (PRGC) e l'ha portata in consiglio comunale per l'adozione senza che la popolazione ne sapesse nulla.
  • la gente è incazzata perchè la giunta di Stregna ha approvato una pianificazione turistica del territorio, che prevede l'edificazione di alcuni ettari dei prati del comune, senza che la popolazione ne sapesse nulla.

La variante n.3 al PRGC

Il tema della proposta di variazione al PRGC del comune di Stregna è già stato ampiamente discusso su questo blog. Parte della documentazione è reperibile all'indirizzo: http://dl.dropbox.com/u/8635572/freeplanine/variante.zip

Il progetto di pianificazione turistica

La variante n.3 al PRGC è compresa in una relazione molto più ampia approvata dalla giunta di Stregna.  Infatti se ne trova traccia tra gli allegati del progetto presentato dall'ing. Crucil, in particolare tra quelli che descrivono il Parco Planino. Nella mappa seguente si nota chiaramente, nella parte bassa dell'immagine, che il progetto di pianificazione prevede un agriturismo/ristoro sui prati di Planino.

L'amministrazione comunale pecca in comunicazione

L'approvazione è avvenuta il 19 giungo 2012, una settimana prima dell'incontro organizzato dal Movimento FreePlanine, 26 giugno 2012, per informare la popolazione sulla proposta di variazione al PRGC. In questa prima occasione il sindaco di Stregna, Mauro Veneto, non ha accennato affatto a questo nuovo progetto.

Pochi giorni prima del secondo incontro, 12 luglio 2012, organizzato dalla ProLoco Stregna, il sottoscritto  ha avuto un colloquio con il vicesindaco Augusto Crisetig. Quest'ultimo ha accennato alla presentazione di questo progetto di pianificazione, ma alla domanda di un approfondimento, il vicesindaco ha taciuto indicando che il progetto sarebbe stato presentato nei due giorni a venire.

Il Sindaco Mauro Veneto ed il vicesindaco Augusto Crisetig hanno entrambi, di fatto, nascosto alla popolazione di Stregna un progetto approvato in giunta quasi un mese prima.

C'è da chiedersi infine come mai l'ing. Crucil, in fase di presentazione, non sia entrato nei dettagli rendendo disponibili al pubblico i rendering e le mappe di collocazione degli interventi.

Ma chi è che propone?

Deve essere chiaro che non sono le intenzioni di un privato, il signore che vuole farsi l'agriturismo sul Planino, a richiedere la variazione del piano regolatore di Stregna. Per convincersene è sufficiente leggere gli allegati all'ordine del giorno alla variazione stessa. In particolare nella Relazione Generale compare:

"Pertanto, l'Amministrazione comunale, sostenuta anche da richieste di operatori locali, è pervenuta nella determinazione di aggiornare il proprio strumento urbanistico generale, relativamente a questa parte del settore agricolo, nell'ottica di favorire la valorizzazione dei siti interessati con opportuni interventi di supporto dell'attività agricola e zootecnica (recupero e nuova edificazione di fienili e ricoveri attrezzi), senza tralasciare la possibilità di sostenere il settore agrituristico, pure nel rispetto delle peculiarità paesaggistiche e ambientali che caratterizzano questi luoghi"

A proposito della relazione presentata dall'ing. Crucil, il 12 giugno 2012 a Tribil Superiore, sempre nella Relazione Generale Illustrativa compare:

"L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di individuare, e definire nelle loro linee di massima, una serie di interventi, la cui realizzazione possa innescare un circuito virtuoso per cui cura del territorio e fruizione dello stesso (in particolare turistica) si sostengono ed alimentino vicendevolmente".

Deve essere chiaro che non c'è stato nessun obbligo per l'amministrazione di Stregna di presentare in consiglio comunale né la variazione al PRGC, né il progetto di pianificazione turistica.

Conclusioni

Si è proprio curiosi di vedere se, dopo aver fornito queste indicazioni, i membri della giunta e del consiglio comunale voteranno coerentemente l'approvazione della variazione al PRGC per l'edificabilità dell'area.

LP