Variante del piano regolatore di Stregna: nuovi agriturismi sui prati, commenti.

[caption id="attachment_2358" align="aligncenter" width="300"] Prati della kamenica, sulla strada panoramica da tribil inferiore a castelmonte. Riuscite ad immaginarvi una costruzione qua in mezzo?[/caption]

La scorsa settimana il consiglio comunale di Stregna ha trattato un ordine del giorno a proposito dell’adozione della variante n.3 al piano regolatore generale comunale (PRGC) che prevede il cambiamento delle zone E2.1 (di radura e pastorizia) in zone E3 (agricole pastorali). Questo è un argomento che è già stato approfondito in un articolo, e prevede la possibilità di permettere la costruzione di strutture agrituristiche sui prati nei pressi di Tribil Inferiore e Tribil Superiore.

Nei paragrafi che seguono si desidera commentare la proposta, oltre ad alcune precedenti scelte amministrative di molti degli attuali consiglieri comunali a proposito dell'approvazione della realizzazione dell'osservatorio faunistico sul monte Cum del settembre 2007.

La delibera che annuncia il rinvio dell'ordine del giorno

Sull'albo pretorio online del comune di Stregna è stato pubblicato il verbale della deliberazione consigliare [pdf] che annuncia il rinvio dell'ordine del giorno della proposta di modifica del PRGC.

Nell'articolo precedente si è già trattata la posizione favorevole che intendono assumere il sindaco di Stregna, Mauro Veneto, ed alcuni membri della maggioranza consigliare. Questa posizione si ritiene non emerga chiararamente dal verbale, come non emerge altrettanto il nome del consigliere Adriano Gariup, unico che si è opposto chiaramente all'approvazione della variante. E' doveroso far notare che diversi membri della minoranza non erano presenti al consiglio.

Il precedente dell'osservatorio faunistico sul monte Cum

Nel settembre 2007 fu in carica il sindaco Claudio Garbaz (che ora si trova in minoranza). Tra l'allora maggioranza consigliare fu presente anche l'attuale sindaco Mauro Veneto con il ruolo di consigliere.

Risale a quel periodo l'approvazione della realizzazione dell'osservatorio faunistico e sistemazione dei sentieri sul monte Cum (verbale di approvazione in pdf) dal quale emerge come gli unici non favorevoli siano stati Mauro Vento e Pietro Caucig.

Di seguito alcune delle motivazioni, riportate nel verbale, che hanno motivato questa loro scelta, oltre ad una considerazione della riserva di caccia, della quale gli stessi consiglieri fanno notoriamente ancora parte:

Sull'iniziativa si sono già espressi in senso contrario i cacciatori che lamentano l'impatto ambientale e sulla fauna, nonchè temono restrizioni dell'attività venatoria.

Il consigliere Veneto Mauro, premettendo che quale cacciatore ha già espresso la sua posizione nelle sedi opportune, [....]. Si rischia di costruire una cattedrale nel deserto [...]. Ribadisce la sua contrarietà.

Il consigliere Caucig Pietro ritiene che l'intervento proposto andrebbe a rovinare un paesaggio unico nell'ambito del comune, ancora incontaminato. [...]

Come andrà a finire?

Del consiglio comunale del 2007, oltre a Veneto e Caucig che hanno votato contro all'approvazione dell'osservatorio faunistico, ben altri quattro consiglieri (Garbaz, Balus, Crisetig e Clinaz) fanno parte dell'attuale consiglio.

Date le precedenti considerazioni su Veneto e Caucig (favorevoli a questo ultimo intervento) e gli altri consiglieri (precedentemente favorevoli a questo tipo di interventi) è plausibile che nel prossimo consiglio, anche apportando eventuali modifiche, la proposta sarà accettata. Quindi inizierà l'iter per rendere effettiva la modifica da parte della regione.

E' opinabile, ma questo accadrà, a meno di grossi ripensamenti.

Commenti.

E' risaputo che molti frequentatori delle Valli del Natisone ritengono i prati in prossimità di Tribil Inferiore (Planino e Kamenica) i più caratteristici del territorio comunale. La considerazione vale persino nei confronti del monte Cum, al pari di altre zone di riconosciuto valore naturalistico e paesaggistico delle Valli del Natisone.

E' incomprensibile come il sindaco Mauro Veneto dopo aver osteggiato la costruzione dell'osservatorio faunistico sul monte Cum, sia favorevole alla realizzazione di costruzioni per fini agrituristici su queste radure. Come è incomprensibile l'analoga posizione del consigliere Caucig Pietro.

E' il caso che tutti i membri del consiglio comunale di Stregna che direttamente sono proprietari dei fondi interessati, o in stretta parentela con  questi ultimi, evitino di partecipare alle votazioni per l'approvazione della variante. Non è una battuta, ma data la vastità dell'area interessata, potrebbe anche venir meno il numero legale per l'approvazione.

Date le caratteristiche dell'area interessata, simili a molte altre zone rurali delle Valli del Natisone e di tutta la fascia confinaria, è opportuno che questo genere di decisioni venga preso non dai consigli dei singoli comuni, ma da un organo amministrativo che li comprende tutti come la regione.

Per fortuna che questo è previsto. Per fortuna che la palla debba passare a degli organismi molto più competenti che possano valutare in maniera oggettiva il vero impatto di queste costruzioni sulla flora e la fauna del torritorio, oltre che sul paesaggio.

Ci si augura che prima della prossima discussione della variante in consiglio comunale, il sindaco provveda ad informare la popolazione sulle modifiche che intende apportare al PRGC, anche convocando un incontro aperto a tutti i cittadini.

Credo sia emersa chiaramente la mia contrarietà all'approvazione della variante. Senza contare gli effetti sulla flora e la fauna che interventi di questo genere possono precludere, se l'infittirsi del bosco dovesse continuare come gli ultimi 20 anni, preferisco immaginare quei luoghi coperti da alberi di alto fusto piuttosto che da uno o più agriturismi e da strutture annesse.