Piano regolatore di Stregna, sviluppo del territorio ed agriturismi sui prati di Tribil Inferiore e Tribil Superiore

[caption id="attachment_1392" align="aligncenter" width="300"]planino Prati di Planino, Tribil Inferiore - Stregna, Udine[/caption]

Nella seduta del consiglio comunale di Stregna del giorno 29 maggio 2012 si è discussa l'adozione della variante n.3 al piano regolatore generale comunale (PRGC) che prevede il cambiamento delle zone E2.1 (di radura e pastorizia) in zone E3 (agricole pastorali). Una particolarità delle zone E3 è la possibilità di nuove realizzazioni per fini agrituristici, anche per attività ricreative e culturali. Queste modifiche riguarderebbero tutti i territori E2.1 del comune di Stregna ed in particolare le zone erbose nei pressi di Tribil Inferiore e Tribil Superiore.

L'adozione o meno della delibera è stata rinviata al prossimo consiglio comunale.

I promotori ed i loro obiettivi

La variante di iniziativa privata è stata presentata su richiesta di Pontonutti Pier Paolo e Cencig Ilda, è stata redatta dallo Studio arch. Marcello Rollo. L'intenzione principale dei promotori è la realizzazione di un agriturimo nei pressi dei prati di Planino.

Accenni sul piano regolatore regionale

Il piano regolatore regionale prevede la suddivisione delle zone rurali principalmente nelle seguenti sottozone:

  • E2 zone boschive;
  • E2.1 radura/pastorizia, non edificabile ma solo per attività strettamente legate alla cultura della pastorizia o del bosco;
  • E2.2 propriamente boschive;
  • E3 propriamente pastorali, con possibilità di nuove strutture a fini agrituristici;

La proposta di modifica del PRGC

La relazione presentata dall'arch. Rollo prevede il cambiamento delle zone E2.1 in zone E3, ed in particolare per le nuove zone E3:

  • ristrutturazione dei vecchi edifici ad uso agricolo (fienili), i quali devo mantenere le stesse caratteristiche originarie e prevedere lo stesso uso.
  • la crazione di nuove strutture per fini agrituristici.
    Per quello che riguarda la creazione di nuove strutture per fini agrituristici la proposta prevede l'identificazione di un area minima di 3000mq dei quali il 15% edificabili, l'altezza al colmo delle nuove strutture non deve superare i 10 metri di altezza ed il loro profilo deve seguire il naturale andamento del terreno.

La discussione in consiglio

In seguito alla presentazione esposta dall'arch. Rollo è seguito un lungo dibattito che oltre ai consiglieri ha coinvolto anche alcune persone presenti tra il pubblico, tra le quali il sottoscritto.

In generale le posizioni dei vari interlocutori sono state abbastanza discordi. Senza considerare le ovvie ragioni dei promotori, di seguito alcune critiche emerse.

L'opposizione

Tra le file dell'opposizione il consigliere Adriano Gariup ha fatto notare come la mancanza sul territorio comunale di attività produttive nel settore primario pregiudichi di fatto lo sviluppo economico del territorio stesso, ritenendo la mancanza di queste un grosso limite anche allo sviluppo di attività turistiche a fini agrituristici.

La maggioranza

La possibiltà di concludere positivamente la modifica è emersa da parte del sindaco Mauro Veneto e del consigliere Caucig Pierino, i quali hanno comunque sottolineato la necessità di alcuni cambiamenti alle condizioni strutturali dei nuovi edifici.

Il consigliere Caucig Pierino ha fatto notare che

  • l'attuale situazione del bosco sta di anno in anno coprendo molte delle radure nei pressi di Tribil Inferiore.
  • il persistere della situazione attuale provverà alla scomparsa delle radure entro qualche decina d'anni,
  • il permettere la costruzione di questo genere di strutture potrebbe dare un freno a questa inevitabile conseguenza.
    Il sindaco Mauro Veneto ha auspicato un dibattito sull'argomento, tra l'altro ha considerato:

  • di valutare la possibiltà (tra l'altro suggerita anche dal consigliere Qualizza Romeo) di un coinvolgimento della popolazione.

  • di valutare positivamente la modifica del piano regolatore, riservandosi di suggerire eventuali modifiche alla proposta dell'arch. Rollo.
  • che non ha intenzione di forzare una posizione univoca da parte dei componenti del gruppo di maggioranza, lasciando a ciascuno la possibilità di esprimersi come crede sull'argomento.

Il pubblico

Alcuni componenti della platea si sono espressi in maniera completamente contraria alla modifica del piano regolatore, in particolare è emerso che:

  • questa possibilità può permettere la formazione di "cattedrali" sui prati di planino, della kamanica, nei dintorni di Tribil Superiore e in tutto il comune di Stregna;
  • molte delle attività agrituristiche sul territorio sono terminate allo scadere del periodo previsto dai bandi dei relativi contributi, trasformando di fatto queste strutture in abitazioni private;
  • la concessione di queste possibilità di nuove costruzioni a fini agrituristici non pregiudica lo svuotamento delle frazioni del comune, indicando come siano queste a dover essere valorizzate piuttosto che la costruzione di nuove strutture in delle zone di un indiscusso valore paesaggistico e naturalistico.

Conclusioni e commenti.

Data l'importanza dell'argomento mi rammarico l'assenza di diversi componeti del consiglio comunale, sia tra le file della maggioranza, sia tra le file dell'opposizione.

Il comune di Stregna non ha una commissione paesaggistica.

Mi riservo ulteriori commenti ed approfondimenti in prossimo articolo sull'argomento dopo aver visionato i verbali del consiglio.