Elettrodotto Udine-Okroglo per le Valli del Natisone

Traliccio spezzato

Traliccio spezzato

La scorsa settimana, sul sito dom.it, è stato pubblicato un articolo che riprendeva un’intervista al sindaco di San Leonardo Giuseppe Sibau a proposito dell’elettrodotto 380KV Udine(ITA)-Okroglo(SLO) che dovrebbe attraversare le Valli del Natisone, ed in particolare la valle dell’Erbezzo ed i comuni di Stregna e San Leonardo. Leggi il seguito di questo post »


Gli obiettivi dell’amministrazione comunale di Stregna

Era un po’ che non si scriveva a proposito di minoranze nel comune di Stregna e nelle Valli del Natisone, si è scelto di dedicarci qualche serata. Lo spunto è stato la possibilità di approfondire una raccolta di articoli editi dall’amministrazione comunale di Stregna. L’iniziativa esalta l’impegno della stessa (e di alcune associazioni quali la Pro Loco Stregna, il gruppo Alpini e la riserva di caccia) nel perseguire le sue linee programmatiche di tutela della “comunità della Slavia”.

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Referendum 2011, mi esprimerò così.

In questi giorni mi sono informato un po’ a proposito dei quesiti referendari che verranno presentati il prossimo weekend.

Ho trovato molto interessante un articolo comparso su http://www.ilpost.it/2011/06/03/guida-ai-referendum-abrogativi/, dove è spiegato in modo ritengo sufficientemente chiaro gli effetti della vittoria del “Si” piuttosto che il non raggiungimento del quorum.

Sull’acqua.

Tra i quattro quesiti proposti quelli che mi hanno destato più dubbi sono quelli sull’acqua.

Spero che sia chiaro a tutti che non si sta parlando di privatizzazione ne delle risorse idriche ne delle strutture di trasporto (acquedotti), che restano demaniali, ma esclusivamente di permettere a delle società private di partecipare alle gare di gestione dei servizi.

Sono convinto che la partecipazione alle gare di assegnazione ai servizi di gestione debba essere aperta anche a società private. La libera concorrenza anche in questo ambito avrà come conseguenza un abbassamento delle tariffe ed un miglioramento del servizio, sempre che lo Stato metta in atto i dovuti meccanismi di controllo.

Il quesito numero “2″ è strettamente legato al numero “1″,  se si è daccordo che delle aziende private possano partecipare alle gare di assegnazione dei servizi di gestione idrica, bisogna anche accettare che queste possano generare dei profitti sulle tariffe, altrimenti queste semplicemente non avrebbero interesse a concorrere alle gare stesse.

Ho deciso che mi asterrò sui primi due questiti.

Sul nucleare.

Non sono contrario alla produzione di energia nucleare. Ma, c’è sempre un ma. Ritengo che allo stato attuale in Italia non ci siano le condizioni per garantire una corretta gestione e mantenimento degli impianti di questo tipo.

Sono convinto che sarebbe necessario un referendum a livello europeo che possa esprimersi sulla questione. Come sono convinto che la politica energetica di questo governo debba essere bocciata.

Voterò si.

Sul legittimo impedimento.

Sono contro alle leggi ad personam, tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. Inoltre, se votare si può aiutare a mandare fuori dai coglioni Berlusconi, benvenga.

Voterò si.

Come disse Plank, questo è quanto.

LP

ps: e sarebbe ora che alzassero il numero di firme per richiedere un referendum e che togliessero il quorum.