Wireless Network Community. Che me ne faccio?

Network Topology Mesh

Network Topology Mesh

In questi ultimi mesi seguo con molto interesse la crescita di una Wireless Network Community che si sta sviluppando nei pressi di Roma: sto parlando di Ninux.org.

Cos’è una Wireless Network Community?

A grandi linee si tratta di una rete senza fili nella quale ogni nodo(utente) comunica direttamente con uno o più nodi, ed indirettamente con tutti i nodi della rete.

Ogni nodo può dunque mettere a disposizione della community i servizi che ritiene più opportuni: server web, mail, voip, accesso ad internet, ecc. Ogni utente è responsabile del corretto mantenimento e funzionamento del proprio nodo.

L’infrastruttura delle rete non è di nessuno, allo stesso modo non ci sono condizioni garantite di banda e uptime.

Un ulteriore caratteristica di questo tipo di reti è la banda simmetrica di comunicazione, dettata solamente dai limiti fisici della rete (fino a 200Mb/s! per collegamento) e non da un operatore telefonico di tipo tradizionale.

Una Wireless Network Community è una rete che può essere indipendente dalla rete internet tradizionale, può essere quindi considerata parallela a questa.

Se vi interessa capire a grandi linee come funziona una community di questo tipo vi invito ad approfondire il  wiki di ninux.

Perchè una Wireless Network Community?

Oltre gli aspetti prettamente “socio-comunisti” di questo tipo di rete, quello che mi ha fatto approfondire il funzionamento di questa sono i vantaggi tecnico/economici che ciascun utente può trarre.

Uno degli esempi più concreti è quello di due o più utenti che condividono il loro accesso ad internet:

  1. Il caso più banale è quello in cui un utente vuole condividere il suo accesso ad internet con il vicino che ne è sprovvisto. In questo caso è palese il vantaggio che quest’ultimo può trarre.
  2. Altrettanto interessante è il caso in cui gli utenti con accesso ed internet fossero due (o più). In una Wireless Comunity Network sarebbe possibile condividere la banda di download/upload tra tutti i nodi. Ad esempio, suppondendo che tra 10 nodi ciascuno possa mettere a disposizione 3Mb/s di download e 1Mb/s di upload, ogni utente potrebbe avere disponibile fino a (3×10=) 30Mb/s di download e (1×10=) 10Mb/s di upload, a seconda del numero di utenti che utilizzano quel servizio contemporaneamente.

Capirete che la creazione di una Wireless Network Community e la sua espansione porta innumerevoli vantaggi per tutti i suoi utenti. Allo stesso modo l’aumento del numero di collegamenti a ciascun nodo porta un notevole aumento di banda disponibile per lo stesso.

Di cosa ho bisogno? Quanto costa mettere in piedi un nodo?

In generale ciascun nodo deve disporre di un apparato wifi (access point + antenna) per comunicare con gli altri nodi (ad esempio http://www.ubnt.com/nanostationmhttp://www.ubnt.com/bulletm) più un apparato, in genere anch’esso wifi, per consentire l’accesso locale alla rete (ad esempio http://www.ubnt.com/airrouter).

Utilizzando apparecchiature come queste è possibile creare link fino a decine di km.

I costi da affrontare per accedere ad una rete come questa sono la spesa iniziale di costruzione del nodo (a partire da circa 150€).

In generale nessun costo fisso periodico è previsto, a meno delle spese che dovete affrontare per i servizi che volete condividere (ad es. accesso ad internet…).

E’ legale?

Mettere in piedi l’infrastruttura necessaria per construire una Wireless Network Community è legale, sono solo necessari alcuni piccoli accorgimenti come l’utilizzo della crittografia nelle comunicazioni.

Se tutti gli apparati che si utilizzano hanno il marchio CE (come quelli prima consigliati) non dovrebbero esserci problemi nemmeno da questo punto di vista.

Ovviamente l’uso che se ne fa potrebbe essere illegale, come scambiare file protetti da diritto d’autore e/o materiale pedopornografico.

Condividere la propria connessione internet non è illegale, non c’è nessuna legge italiana o europea che lo vieta. Tuttavia potrebbe essere che il vostro ISP nelle condizioni di contratto limiti o vieti la condivisione della banda che vi mette a disposizione. Se decidete di mettere in condivisione questo servizio con chiunque il massimo che vi può accadere è che il vostro ISP decida di recedere il contratto che ha stipulato con voi (ma gli conviene?). Per il resto c’è AES-256.

Conclusioni.

La mia abitazione si trova circa qui, dispongo di buona vista fino a diverse zone di Udine e Cividale, oltre che di alcuni paesi di fondo valle delle Valli del Natisone. Se qualcuno che dispone di visibilità ottica è interessato a creare un link mi contatti pure XD.

fiquo!

LP

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2 pensieri su “Wireless Network Community. Che me ne faccio?

  1. BRAVO vai avanti cosi
    Le antene wireless le poi fare ache tu steso se cerchi online troverai forum come questo http://www.rpc-forum.ro che si ocupano di wireless.
    Sono rumeni ce colaborano con gli spanioli a crescere le antene e conexioni wireles dei privati.

    Per fare che voi te ci stano anche un saco di antene fate in casa con costi picoli e per tuti che arivano fino a distanze tra 7 e 65 KM.
    Vedi gli forum : http://www.rpc-forum.ro (rumeni) e http://www.zero13wireless.net (spanioli)

  2. Pingback: Mesh Network con Openwrt Backfire 10.03.1 e batman-adv su fonera2.0g « luke after reigns

non scrivere cagate più grosse delle mie plz

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